Identikit dell’ospite del 2020

Sogni una stanza che regoli automaticamente la temperatura in base all’umore e al bioritmo dell’ospite? Vorresti che le camere si sistemassero da sole, assicurando il massimo di pulizia e sicurezza ai tuoi clienti? Sembra fantascienza, ma alcune strutture internazionali si stanno muovendo in questa direzione.

Il perché è presto detto: gli ospiti sono cambiati. Molti non si accontentano più di una stanza per dormire, ma si aspettano, giustamente, un servizio più completo e personalizzato. Va da sè che la competizione nel settore alberghiero sia sempre più alta, richiedendo standard sempre più elevati. E non solo in fatto di camere.

Per soddisfare le nuove esigenze e aspettative degli ospiti bisogna creare un’offerta di servizi ancillari completa e su misura, curando con attenzione ogni dettaglio. I viaggiatori contemporanei vogliono poter dire la loro e si aspettano di essere ascoltati.

Per esempio, una persona appassionata di cibo (quelli che in gergo si chiamano foodie) non si accontenta di un menu standard, ma vuole avere la possibilità di esprimere le proprie preferenze, magari dando anche qualche indicazione allo chef condividendo una ricetta particolare. Immagina di poter avere, in albergo, il tuo piatto preferito cucinato da uno chef, non sarebbe bellissimo?

Certo, questo grado di flessibilità non è sempre possibile, ma ogni albergatore, nel suo piccolo, deve fare i conti con un ospite in continua evoluzione, cercando di adattare la propria offerta alle nuove necessità. Ancillary Generator Canvas, lo strumento gratuito per progettare un’offerta di servizi ancillari efficace, può aiutarti ad aumentare il grado di soddisfazione dei tuoi ospiti e i guadagni della tua struttura.

The Europe Hotel & Resort a Killarney, in Irlanda, ha creato un’infografica che ben riassume le tendenze che caratterizzano il settore dell’ospitalità, delineando il profilo dell’ospite del 2020. Ecco cosa vuole trovare nell’hotel di domani.

1.Esperienze sempre più personalizzate

L’ospite del 2020 si aspetta un soggiorno su misura dall’inizo alla fine. Dal servizio di trasporto in hotel alle caratteristiche della stanza, dal menu al ristorante alla programmazione di escursioni, ogni aspetto del viaggio deve essere personalizzato per l’ospite, ne abbiamo parlato anche in questo articolo.

Per questo molte strutture stanno adottando strumenti che consentono ai clienti di costruire il proprio pacchetto di servizi extra già al momento della prenotazione, in modo che ognuno abbia la vacanza che desidera.

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2.Condivisione in tempo reale

Perché dover aspettare di tornare a casa per dare un feedback?

Le persone vogliono condividere le loro esperienza in tempo reale, belle o brutte che siano. Il che può essere un vantaggio per gli albergatori, che, monitorando le conversazioni degli ospiti sui social, possono intervenire all’istante per correggere eventuali errori o mancanze.

3.Un unico ID

Nel 2020 saranno sempre di più le strutture che utilizzeranno l’impronta digitale per tutti i servizi che richiedono un riconoscimento (check-in, check-out, transazioni, ecc.). Questo semplificherà notevolmente la vita dell’ospite, che non dovrà più compilare noiosi form per ogni cosa, ma potrà fare tutto con un dito.

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4.Assistenza umana istantanea

Nonostante l’uso quotidiano della tecnologia in tutte le sue forme, gli ospiti continuano a preferire l’interazione umana, soprattutto quando si tratta di ricevere supporto. A differenza delle macchine, infatti, gli esseri umani possono empatizzare con le richieste dell’ospite, comprendendole a fondo e trovando la soluzione migliore.

Le persone del tuo team sono un elemento cruciale per il tuo hotel. Formarle e seguirle porterà grandi vantaggi a tutti, membri del team, ospiti e management. Qui trovi qualche suggerimento per migliorare le prestazioni del front office.

5.Smart room

Regolazione della temperatura e della luminosità via smartphone, pulizia automatica, servizi di messaggistica istantanea per comunicare con lo staff. La stanza d’albergo del futuro sarà tecnologicamente avanzata per soddisfare ogni desiderio dell’ospite, ne abbiamo parlato anche in questo articolo.

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6.Menu intelligenti

L’ospite del 2020 non si accontenterà di un menu preconfezionato. Ogni persona ha esigenze e preferenze gastronomiche differenti, e gli hotel stanno cominciando ad accettare di buon grado gli input degli ospiti per riuscire a soddisfare i loro palati.

Un menu smart permette all’ospite di dare indicazioni allo chef in base ai propri gusti e alle proprie necessità legate alla salute (intolleranze, allergie, ecc.). Non solo non ci saranno più rigide fasce orarie per colazione, pranzo e cena, ma gli ospiti vorranno anche scegliere cosa mangiare.

Il tuo hotel è pronto ad affrontare queste nuove sfide?

Progetta un’offerta di servizi ancillari strategica per non farti cogliere impreparato!

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