Ripartire con calma: 3 consigli pratici

Il 2020 è stato un anno totalmente inatteso e pieno di sfide. Con la diffusione dei primi vaccini, la parola chiave del 2021 è positiva: ripartenza. Perché, dopo tutti gli imprevisti dell’anno passato, è finalmente giunto il momento di far ripartire le nostre attività nel miglior modo possibile.

Ma quali sono i passi effettivi per far ripartire il tuo albergo? Ne abbiamo parlato nell’episodio de La Mia Storia insieme a Doriana Figliolini, che ci ha portato un’esperienza a 360° all’interno delle strutture alberghiere.

1. I benefici della trasversalità

Foto da Mikael Blomkvist di Pexels

Maurizio: Raccontaci qualcosa della tua esperienza!

Doriana: La mia esperienza comincia a diciannove anni, quando comincio a lavorare per la prima volta in hotel. Da allora sono passati ventisei anni, durante i quali ho svolto molte mansioni all’interno degli alberghi. Nel mio ultimo lavoro ero vice-direttrice di un hotel qui a Roma.

Grazie a queste numerose esperienze lavorative, ho imparato l’importanza della trasversalità e della diversificazione. Si parla spesso di quanto sia fondamentale mettersi nei panni dei clienti, ma secondo me è altrettanto importante conoscere il lavoro dei nostri collaboratori. Ora faccio molto affidamento su questa capacità, e con ottimi risultati.

M: I mesi del lockdown sono stati molto lunghi: a cosa ti sei dedicata?

D: La mia ultima esperienza si è chiusa a febbraio, proprio prima che potessi trovare un nuovo lavoro. Da allora ho cominciato a dedicare del tempo a me stessa, cercando di abbandonare la negatività diffusa dai media e dai social network.

Ho colto l’occasione per studiare cose nuove e ristudiare quelle che già conoscevo, per espandere ulteriormente le mie conoscenze del settore alberghiero.

2. Ripartire con calma: sì, ma come?

M: When I slow down, I go faster: quando rallento, vado più veloce. Come descriveresti questo modo di dire?

D: Per me, fermarmi è stato fondamentale.

Ho fatto il punto della situazione, individuando i miei punti di forza sui quali puntare e i punti di debolezza su cui ho cominciato a lavorare.

Ho espanso la mia rete di contatti per entrare in contatto con nuove persone e realtà, ognuno con le proprie storie ed esperienze uniche.

Ho cominciato a leggere le notizie in modo analitico, perché ci vuole un attimo per farsi prendere dallo sconforto.

E, grazie a questi passi, ho raccolto le energie e sono ripartita con uno slancio ancora più forte. Più concretamente, ho ripreso a fornire consulenze alle strutture alberghiere che necessitavano di consigli commerciali, restyling dell’immagine, rapporto con la clientela.

M: Mi hai parlato di sperimentazione: cosa ne pensi?

D: Il calo di clientela mi ha sollevata della paura di sperimentare. Al momento, i clienti che decidono di visitare la nostra struttura sono più aperti al cambiamento, e noi ne approfittiamo per cercare di fornire loro un’esperienza indimenticabile.

Ho anche notato che uno dei benefici del lavorare in periferia riguarda l’approccio con i vari tipi di cliente. Negli anni precedenti, gli hotel cittadini hanno vissuto un boom dell’occupazione: di fronte a questa ondata di turisti, ci sono state due principali risposte.

  • Molti albergatori hanno cominciato a mettere in secondo piano le esigenze del cliente, puntando unicamente sul tasso di occupazione;
  • Altri, invece, si sono mantenuti vicini a tutte le fasce di clientela, compreso il cliente italiano.

Di fronte alla crisi, la fidelizzazione dell’ospite si è rivelata una strategia vincente, mantenendo un flusso costante di clienti nei nostri alberghi.

3. Da dove possiamo ricominciare?

M: Siamo giunti ormai alla fine di questa intervista. Da dove cominceresti per ripartire? Qual è la tua visione della nuova ospitalità italiana?

D: Credo molto nell’effetto domino: una piccola spinta porta rapidamente a risultati sempre più grandi. Per questo motivo, per me ripartire significa cominciare dal piccolo, dal team, dal locale. Non dobbiamo aspettarci che le cose si risolvano da sole, ma cominciare a fare piccoli passi stabili verso la ripartenza del turismo.