Semplifica le vendite con l’Internet of Things

Minibar sì, minibar no: questa è solo una delle discussioni relative all’innovazione dei servizi in hotel. Aumentare le vendite non è l’unico scopo del minibar: uno dei fattori a cui puntare è mantenere il contatto con il cliente durante il suo soggiorno, semplificando la sua permanenza ed evitando che si rivolga alle consegne a domicilio. Perché, come ben saprete, dover ritirare la pizza per un proprio ospite non è il massimo per un hotel. D’altro canto, il minibar richiede una manutenzione giornaliera per controllare e sostituire i prodotti, mentre alcuni clienti “furbetti” cercano di raggirare il meccanismo per consumare senza pagare (le storie di bottigliette di alcolici riempite di acqua fanno ancora fischiare qualche orecchio).

E se questo processo fosse automatico? Se bastasse una connessione a internet per accedere a tutte le informazioni relative alle vendite in camera, come il numero di prodotti acquistati da un cliente, l’orario in cui è avvenuta la transazione, ma anche la data di scadenza dei cibi presenti e molto altro ancora? Se questa idea ti sembra fantascienza, basta ricordare che – fino a qualche anno fa – tutte le prenotazioni venivano gestite da una persona, che perdeva ore e ore a segnare nomi e numeri su un libro mastro, quando ora è sufficiente un computer. L’Internet of Things (IOT) si offre di portare la stessa tecnologia all’interno delle camere, connettendo l’ospite con la struttura. Ma procediamo con ordine.

1. Cos’è l’Internet of Things (IOT)?

Con il termine internet of things si intende la connessione di oggetti tramite internet, con un notevole numero di vantaggi. Un esempio molto diffuso è la domotica, che consente alle persone di centralizzare e automatizzare diversi aspetti della vita casalinga: l’accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici, la gestione dell’illuminazione, l’apertura delle porte e via dicendo.

All’interno di una stanza di albergo, l’internet of things può adattarsi a moltissime funzioni: con un solo click, l’ospite può regolare la temperatura della camera, le luci, il servizio in camera e altro ancora. Dal punto di vista dell’albergatore, l’IOT semplifica la gestione di questi aspetti, oltre a fornire dati sugli ospiti per personalizzare al meglio la loro esperienza.

2. Addio minibar, benvenute vetrine smart!

Come già menzionato all’inizio dell’articolo, il minibar rappresenta un servizio molto dibattuto all’interno degli hotel. Questa tecnologia, che andava molto di moda prima dell’avvento di internet, è stata rapidamente messa in secondo piano dai servizi di food delivery a basso costo come Just Eat e Deliveroo. Al contempo, diversi albergatori mantengono il proprio minibar perché non hanno un’alternativa valida. Ed ecco che entra in gioco l’IOT.

Grazie all’Internet of Things, il minibar può essere sostituito da una vetrina smart. Vediamo quali sono le sue caratteristiche:

  1. La vetrina smart è automatica. Non c’è bisogno di controllarla quotidianamente: quando un prodotto finisce, viene immediatamente segnalato.
  2. Multiuso: oltre a cibi e bevande, puoi inserire altri oggetti come souvenir, kit da coppia, profumi e molto altro.
  3. Semplice: all’ospite è sufficiente scaricare un’applicazione o inquadrare un codice QR per accedere al prodotto.
  4. Personalizzabile: grazie ai dati raccolti dalla vetrina, puoi decidere di sostituire alcuni prodotti per venire incontro alle esigenze dei singoli ospiti.

L’Internet of Things rappresenta quindi una tappa importante per una migliore gestione dell’hotel: oltre ad un incremento delle vendite e miglioramento del soggiorno, la tecnologia smart consente al personale dell’hotel di sfruttare il proprio tempo in maniera più produttiva e dinamica, accantonando i mestieri ripetitivi.

Unisciti subito ad Ancillary Dojo!

Per aiutarti a rimanere al passo con le novità, oggi abbiamo deciso di lanciare Ancillary Dojo, un gruppo LinkedIn pensato con lo scopo di aiutarti a mantenere il contatto con i cambiamenti del settore alberghiero, ma non solo. Ecco alcune caratteristiche principali di Ancillary Dojo:

  • Mantieni l’autodisciplina grazie ad un ambiente produttivo, in cui ogni membro può interagire con gli altri per esporre i suoi dubbi e suggerimenti discutere sugli argomenti relativi al settore ricettivo;
  • Apprendi nuove conoscenze grazie agli allenamenti settimanali, creati con l’obiettivo di rafforzare la comprensione dei nuovi trend;
  • Segui le dirette esclusive di Maurizio Mischi, fondatore di Ancillary Guru;
  • Accedi a un percorso strutturato e cadenzato;
  • Accedi agli strumenti esclusivi da utilizzare all’interno della tua struttura ricettiva.

Cosa stai aspettando? Clicca sul pulsante qui sotto e accedi subito ad Ancillary Dojo!